Thursday, 11 February 2016

Ginevra Bompiani



Dall'intervista a Ginevra Bompiani riporto un suo pensiero:
Agli inizi del femminismo si cercava la parità e l'identitità. Adesso penso che la donna dovrebbe cambiare obiettivi. Dovrebbe pensare a creare la sua identità e non di cercarla. Chiedere la parità in una società costruita ad immagine e somiglianza dell'uomo non è un buon affare. Dovrebbe prima renderla accogliente e poi cercarsi un suo posto.
Donna si diventa e ancor più donna s'inventa. La donna deve smettere di vedersi inventata dagli uomini, dai sarti e inventi lei la sua novità e la sua presenza nel mondo. Penso sia proprio questo quello che dovrebbe fare il più possibile: essere creativa. Ce n'è tanto bisogno.

Guarda il video Nautilus Filosofia - Ginevra Bompiani:
Nella seconda puntata settimanale parliamo di filosofia con l’ospite Ginevra Bompiani. La discussione con Federico Taddia tocca il complesso rapporto tra arte e filosofia, tra letteratura e filosofia: ...


Ginevra Bompiani Racconta Jane Austen


Thursday, 4 February 2016

Walter Bonatti - Al di là delle nuvole


Il documentario racconta la storia di Walter partendo dall'infanzia sulle rive del fiume Pò. Contrariamente a quanto comunemente si crede, non tutti gli scalatori sono nati montanari. Walter non era un uomo delle montagne, come Messner ad esempio, ma di pianura che conobbe le montagne solo da ragazzo e se ne innamorò subito. E' una bella storia, mi ha colpito che è partita quasi subito con una cocente delusione, ad appena ventitrè anni Walter ha la più importante opportunità che uno scalatore potesse sperare ma si rivela essere la sua esperienza più dolorosa quella che ha contaminato la bellezza, l'onestà, l'ardire della montagna con la meschinità dell'uomo. Ma proprio partendo da questo trauma Walter ha saputo trasformarlo in una forza interiore ancora più pura che l'ha fatto diventare l'uomo, lo scalatore, il sognatore più ammirato d'Italia negli anni passati.




Mauro Corona


Confessioni Ultime  - Documentario PARTE 1 ITA


Ecco come lo presenta il giornalista:
Per milioni di lettori è il poeta della natura. L'uomo dei boschi e della montagna capace di incarnare il sogno di una vita libera; l'icona di un'alternativa al consumismo e a uno stile di vita frenetico, omologato e banale.

Riporto alcuni suoi pensieri-massime:

Sono il più grande incoerente del pianeta; la coerenza è per gli sciocchi secondo me!

La memoria va imbalsamata per chi viene dopo ma anche per chi è ancora vivo e si rivede. Riguardo le interviste di venticinque anni fa e mi dico "mai più sarò così"! Ecco perchè la memoria va conservata.

Si rifiuta la fatica fisica, e la pagheremo!
Lo stress non è altro che mancanza di fatica fisica.
La fatica ti rilassa. E' la medicina del pianeta.
Il corpo si distende nella fatica, altrimenti accumuli una passione che uccidi qualcuno.
il corpo invece ti mette in avviso e incominci ad agitarti.
Un pasto al giorno e del tempo libero e l'umanità starebbe meglio tutta.